ASSE VERONA-GENOVA: “CANTIERE” RAGAZZI PER L’UNITA’ – LA ZONETTA UNITA DIVENTA REALTA’

Ciao siamo 5 gen 3 di Genova e siamo appena stati in un “cantiere”  in un bellissimo posto vicino a Bardolino sul Garda ( una casa salesiana gestita ora dalla Comunità di recupero per tossicodipendenti, Shalom),  organizzato dai Ragazzi per l’Unità  di Verona e che si è concluso  il 20 luglio 2019.

Eravamo 65 ragazzi e una ventina di adulti stabili più diversi altri che aiutavano a rotazione.

Cantiere ?? Roba da “lavoro minorile”???? :-)) Si,  perché  eravamo davvero “lavoratori”.

La giornata iniziava la mattina presto con la sveglia alle 7 (gallo permettendo) e dopo  la colazione si andava a scoprire la “pillola del giorno” ovvero un motto da vivere in quel giorno ad esempio <<Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te>>, <<giù le maschere su i sorrisi>>, <<Sii dono per l’altro>> , ecc…

Dopo questo momento iniziale si partiva in squadre di lavoro; vi erano più di  20 attività, di cui alcune più a contatto con le persone (tipo casa di riposo, mensa dei poveri, centro per persone diversamente abili, animazione grest, distribuzione generi alimentari. ..)   ed altre più manuali (tipo falegnameria, murales, giardinaggio, e ristrutturazione appartamenti per persone bisognose). La sera precedente ognuno di noi si iscriveva a 2 di queste attività, per il mattino ed il pomeriggio, così, nell’arco della settimana abbiamo potuto sperimentarci in 8/9 attività diverse

Tornati a casa verso le 17 dopo le attività, avevamo l’occasione di poter approfondire le proprie amicizie con gli altri ragazzi con i quali facevamo un momento di meritato riposo e svago.

Le serate sono state varie ma tra balli pazzi, giocate di carte e giochi di ruolo il divertimento alla sera non mancava mai! Alcune di queste erano organizzate, come per esempio una delle prime sere ci siamo divisi per fare 4 giochi differenti con lo scopo di farci capire i problemi del progetto <<famezero>> attraverso essi; oppure una sera di dialogo islamismo-cristianesimo in cui sono venuti a parlarci l’imam di Verona e don Paolo, una salesiano che lì nella casa gestisce una Comunità alloggio per minori (alcuni di questi partecipavano al Cantiere con noi… esperienza molto arricchente), raccontando alcune storie e pen

sieri riguardo alle 2 religioni, alle differenze etniche e rispondendo anche ad alcune nostre domande. Infine l’ultima sera ci siamo raccolti tutti quanti in circle-time per raccontare la nostra esperienza al campo, cosa ci è piaciuto e cosa no (tutto positivo a dire il vero), i vari ringraziamenti e i saluti. È stato veramente un momento toccante profondo e formativo.

Come degna conclusione della settimana, sabato mattina abbiamo inaugurato il dado dell’amore costruito da noi nell’apposita attività, in una scuola di una città li vicino, con la presenza dell’Assessore della città ed il sindaco dei giovani. Un segno concreto che rimane.

Dopo l’immancabile momento di saluto, lacrime ed abbracci, con  alcuni gen3 e Ragazzi per l’Unità non poteva mancare una pizzata ed un giro per il centro di Verona.

È stata un’esperienza molto importante per tutti noi perchè la prima volta di questo genere, e siamo stati felici di trovare anche lì a Verona persone con il nostro stesso ideale. Ringraziamo tutti i ragazzi e gli adulti veronesi che hanno reso possibile tutto questo.

<< Questa esperienza mi è arrivata davvero al cuore. Non ero mai stato ad una campo lavoro e non conoscevo nessuno oltre a coloro con i quali sono venuto, ma nonostante ciò ho fatto amicizia con buona parte dei partecipanti. È stato speciale trovare persone che credono nel tuo stesso ideale, compiere atti d’amore insieme a queste è stato bellissimo e soddisfacente. In questa esperienza ho potuto regalare sorrisi e tanto amore alle persone che più ne avevano bisogno. Spero di poter ripetere questo campo anche l’anno prossimo.>>  MAXIM D. – Genova

<<Era la prima volta che facevo una esperienza simile ovvero aiutare gli altri in diversi modi. Ho scoperto che così facendo sono stato contento, mi sono divertito e ho fatto anche delle nuove conoscenze. La cosa più bella di tutte è stare con i miei migliori amici facendo cose che servono per il bene comune.  Il sogno sarebbe in futuro di fare insieme agli adulti  e gli altri gen3 un progetto simile a questo cantiere, ma nella mia città coinvolgendo tutti>>    LORENZO R. – Voghera

<<Quest’esperienza é stata molto significativa per me perché ho incontrato persone fantastiche ed  ho capito come vivono alcune persone attraverso le attivitá svolte e soprattutto mi sono sentito sempre in famiglia grazie ai miei amici e alle persone che ho conosciuto, nonostante fossi molto lontano da casa. Tra le attività mi sono piaciute in particolare il dipingere un murales in un sottopasso scrivendo la Regola d’oro ed andare in una  casa di riposo per tenere compagnia e far divertire gli anziani lì presenti…>>      DAVIDE C. – Santa Margherita L.

<<A me questo primo campo lavoro è piaciuto molto, sia per le esperienze che ho fatto sia perché credo di aver imparato qualcosa relazionandomi con gli altri.

L’esperienza che più mi ha toccato è stata alla mensa dei poveri; guardando negli occhi queste persone, alle quali bastava rivolgere un sorriso che, nonostante avessero passato la notte sotto la pioggia o al caldo, contraccambiavano con un saluto.

Se avessi la possibilità di ripetere un campo simile la sfrutterei. >> GIOVANNI G.- Genova

 << E’ stato molto bello e mi sono divertito molto. Mi è piaciuto conoscere ragazzi nuovi e persone in difficoltà >>     TIMOTY D. – Genova

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Altre foto & video e l’articolo fatto dai veronesi li potete trovare ai seguenti link:

http://www.focolariveneto.it/bambini-e-ragazzi/cantieri-esperienza-conclusa-solo-un-inizio-2/

https://drive.google.com/open?id=1i_m8pA_OZ-vKSQuzoIYs1-5YBzEp0e-M

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