ANCHE LA LIGURIA AL CONVEGNO EDC DA PAPA FRANCESCO : “UN MOMENTO STORICO”

Sabato 4 febbraio 2017 incontro di Papa Francesco con i partecipanti al convegno internazionale dell’EdC (Economia di Comunione).

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L’udienza è di carattere privato, ma visto l’alto numero di presenti sarà effettuata in Sala Nervi. Il messaggio del Papa è forte, di grande respiro e punta su tre direttrici: l’uso del denaro (l’importanza di mettere i profitti in comune), i poveri (non soltanto curare le vittime, ma costruire un sistema dove le vittime siano sempre di meno) e il futuro (l’economia di comunione “avrà futuro se la donerete a tutti e non resterà solo dentro la vostra casa: donatela a tutti, e prima ai poveri e ai giovani”). Ma merita davvero leggere e meditare tutto il discorso di Papa Francesco (vedi dopo).

Degli oltre 1000 partecipanti,EDC 2017-1 (1) 500 sono i membri delle commissioni EdC che provengono da 55 paesi dei 5 continenti.

Anche la Liguria è ben rappresentata: sono una decina gli imprenditori e dirigenti di azienda che credono dell’economia di comunione e cercano di viverla concretamente nella loro attività quotidiana.

Abbiamo chiesto ad alcuni che cosa  è rimasto loro particolarmente impresso di questo incontro col Papa.

Simona Rizzi, Presidente Consorzio Tassano (Sestri Levante):

“Sono passati 25 anni da quel maggio 1991 quando Chiara Lubich lancia il messaggio dell’EdC. Un messaggio universale che ha unito in modo trasversale tante persone, tante esperienze appartenenti a culture e credo religioso diversi, ma tutte convergenti su un’idea di economia al servizio dell’uomo e soprattutto delle persone più povere e più deboli della società.

Il Papa ci ha invitato a continuare nel nostro impegno ad essere agenti di una economia nuova, alternativa al sistema dominante, quello capitalistico, che ha ribaltato il paradigma asservendo l’uomo agli interessi economici e al denaro. Una economia “in comunione” che sia modello per uno sviluppo sostenibile, basato su relazioni positive tra le persone, dentro le imprese, tra le imprese stesse e tra le imprese e la società tutta. Presupposti questi per lo sviluppo di una economia civile, di una economia di Pace.

 Della delegazione italiana abbiamo fatto parte anche noi del Gruppo Tassano. Questa partecipazione ci rende ancora più responsabili nel portare avanti le nostre cooperative con impegno sociale, orientato al bene della persona e della comunità. Ci richiede un ulteriore sforzo nel coinvolgere (e coinvolgerci) sempre di più i soci, veri protagonisti dell’esperienza cooperativa, i loro familiari e i beneficiari dei nostri servizi. Per usare le parole di Francesco “continuiamo con coraggio, umiltà e gioia ad essere sale, seme e lievito per una nuova economia”.

Alberto Ferrucci: “…è stato un momentoEDC 2017-1 (3) davvero storico, perché dopo 25 anni di impegno, esperienze, difficoltà, ora l’Economia di Comunione viene riconosciuta dalla Chiesa come espressione autentica di una economia ispirata ai principi del Vangelo, che può trovare applicazione concreta in tutti i paesi del mondo. E’ un contributo importante del Movimento dei Focolari alla vita e al pensiero della Chiesa”.

Giacomo Linaro: “…la forte unità EDC 2017-1 (2)-m1che si è sperimentata durante tutto il congresso e nel momento dell’udienza, mi ha fatto riscoprire la bellezza e la grandezza dell’EdC;  ho ritrovato il coraggio di ricominciare con un nuovo entusiasmo l’avventura di impegnarci tutti insieme per ridare una speranza agli ultimi della società, attraverso il lavoro e la condivisione dei beni” .

A cura di Franco Pizzorno


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