LETTERE – A Imperia una giornata speciale

Tutta colpa di un libro! Eh sì: proprio così. E’ stato un libro che ha messo in moto un bel numero di persone e  dato vita ad una giornata un po’ fuori del comune.

Avrete capito benissimo che si tratta del volume scritto dall’ ormai famoso giornalista, il nostro mitico Silvano Gianti, che, forte della lunga esperienza a contatto con tanta gente ai margini della società, ha voluto mettere in evidenza diverse “storie” di fratelli e sorelle meno fortunati di noi, anche per scuotere un tantino le nostre coscienze.

A dire il vero, e me ne vergogno un po’, non ho ancora letto il suo libro, ma credo che a questo punto non potrò esimermi dal farlo e senz’altro leggerò

“Senza diritto di cittadinanza”!

Dicevamo “tutta colpa di un libro”. Infatti l’occasione della sua presentazione da parte dell’Autore nell’ambito della Fiera del Libro ad Imperia, ha fatto venire in mente a qualcuno di vivere una giornata un po’ diversa, sullo stile – per così dire – di una “miniMariapoli”: sia per sostenere di persona Silvano, sia per gustare la bellezza dello stare insieme e di testimoniare, anche con la sola presenza, il nostro amore vicendevole.

E’ stato così che sabato 3 giugno un variegato gruppetto di persone è partito dal territorio genovese, e non solo, per raggiungere la bellissima e soleggiata città del Ponente Ligure, dove fin dal giorno prima era allestito, tra tantissimi altri, lo stand di “Città Nuova”.

L’incontro con i “Nostri” del posto è stato davvero gioioso: una volta tanto non hanno dovuto spostarsi loro e ci hanno accolti con grande entusiasmo, preparandoci, fra l’altro, un ricco “apericena” a conclusione della giornata, con l’intima gioia di sentirsi un’unica famiglia.

Poco dopo le 18,30 il momento della presentazione del libro, fatta con uno stile diverso: a mo’ di intervista, con l’intervento dell’attore Fabrizio Giacomazzi, le domande di Paola Amoretti, un’esperienza di Don Rino di Ventimiglia sull’accoglienza ed  un immigrato nordafricano che ha suonato il suo tamburo e cantato una canzone nella sua lingua.

Persino la lunga tavolata organizzata davanti alla pizzeria, è stata un’ occasione di testimonianza, visto che le cameriere, meravigliate di vederci sparecchiare, non finivano più di ringraziare per l’inaspettato aiuto…

Un grande grazie a Silvano e a tutti i Nostri dell’Imperiese.

Agostino Rivarola (Genova)

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2 commenti su “LETTERE – A Imperia una giornata speciale

  1. Sebastiano Pintabona il said:

    Grazie Agostino della tua generosità nel pubblicare la tua esperienza bellissima fatta e vissuta ad Imperia.
    seba

  2. UtenteLiguria il said:

    GRAZIE !!!siamo ormai inesorabilmente uniti nell’incontrare e nel considerare ciascuno un dono per noi e nell’agire insieme .
    Una esperienza che ci fa comunità e ci dà il coraggio di ascoltare il grido che proviene da tanti nostri fratelli che vengono da lontano e passano nella nostra terra .
    Questo amore donato e fruttuoso da significato alla nostra vita ed al nostro stare insieme con Gesù tra noi

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