UNA INIEZIONE DI FIDUCIA

Da tre anni alcuni volontari della comunità locale di Savona si prodigano per l’organizzazione di un campo scuola rivolto a bambini dai cinque agli undici anni affetti da diabete di tipo 1. 

L’obiettivo del campo è l’educazione sanitaria con particolare riferimento all’alimentazione e all’autonomia nella somministrazione della terapia insulinica: infatti viene insegnata l’autogestione in un ambiente sereno e più informale rispetto a quello ospedaliero. Inoltre ogni momento della vita quotidiana, grazie alla convivenza, diviene motivo di istruzione e miglioramento nella capacità dei bambini di gestire il diabete, diventando un importante valore aggiunto. Questo contatto così stretto tra formatori e ragazzi permette inoltre di creare una vicinanza, altrimenti non possibile, grazie alla quale si instaura una dinamica tra il medico esperto e la persona con diabete che insieme costruiscono e sperimentano nuove strade per un benessere sempre maggiore. Ai ragazzi viene inoltre offerta l’opportunità di confrontarsi con coetanei che condividono le medesime problematiche, acquisendo la consapevolezza che attraverso la capacità di una buona gestione del diabete possono vivere in serenità e sicurezza.

Sono intervenuti nell’organizzazione del campo e nella realizzazione: Patrizia Marenco, come coordinatrice della pediatria dell’ospedale San Paolo di Savona, insieme a due medici e una psicologa e i coniugi Valter e Rosacarla Mutti.

Il ruolo di Patrizia con lo staff è quello di aiutare i bambini con diabete a ricostruire il controllo sulla propria vita e ad immaginare un futuro “alternativo” all’esistente, a progettare e a mettere in opera delle soluzioni, tornando a sentirsi fautori del proprio destino. Dato che parliamo di pre-adolescenti, adolescenti e giovani, la priorità – insieme al controllo metabolico – è quella di una crescita armoniosa, sana, competente e serena, alla quale speriamo di contribuire.

I nostri Walter e Rosacarla si sono occupati di preparare per tre giorni consecutivi presso il rifugio La Sciverna a Sassello pasti per i 14 bambini presenti e lo staff, oltre a insegnare ai bambini a cucinare oppure a preparare piccoli dessert.

E’ stata una esperienza di forte unità del nostro piccolo gruppo che però ha creato un clima disteso e rassicurante anche per i piccoli. Infatti i bambini hanno apprezzato le delizie, anche se sempre preparate con un occhio attento all’indice insulinemico, da Valter e Rosacarla che sono stati soprannominati “CUOCHINO SOPRAFFINO”, “CUOCO MAGICO”, “CANNAVACIUOLO”.

Quindi con questa attività la comunità locale di Savona ha dato un piccolo contributo sia per favorire nei bambini diabetici un buon controllo glicemico, sia per promuovere la crescita dei ragazzi come “persone”. Puntando sullempowerment : cioè si vuole stimolare e incentivare le risorse personali di ogni individuo.

E concludendo con le parole di Papa Francesco “ la sofferenza dei bambini è certamente la più dura da accettare; e allora il Signore mi chiama a stare, anche se brevemente, vicino a questi bambini e ragazzi e ai loro familiari», così il Pontefice quando è stato in visita all’Ospedale Gaslini. Anche per noi stare a contatto con questi bimbi continuamente alle prese con iniezioni, aghi, insulina, glicemia, cali glicemici, ci ha arricchito e ci ha donato una esperienza meravigliosa della loro forza, determinazione e fiducia nella vita e nel futuro.

Patrizia, Valter e Rosacarla

Precedente PAPA FRANCESCO A BARI Successivo UN ALTRO ANNO 2017/2018 DI FOCOLARE LIGURIA IN FOTO

Un commento su “UNA INIEZIONE DI FIDUCIA

  1. Loretta aguzzi il said:

    Mi è piaciuta tantissimo questa iniziativa….se si riuscisse a distanza insieme a fare qualche progetto utile x i bimbi a scuola o fuori ne sarei entusiasta

Lascia un commento