LUIGI PANI, UN “SILENZIOSO” VOLONTARIO DI DIO

29 ottobre 1943 – 15 dicembre 2021

 Luigi Pani nacque il 29 ottobre1943 in una numerosa famiglia a Buggerru, un piccolo comune della provincia di Carbonia-Iglesias.  Dopo le scuole dell’obbligo e, trovata un’occupazione, sposò Giuseppina.

Dal matrimonio nacquero Luca e Massimo. Nei primi anni ’60 decise di trasferirsi a Lavagna (Ge) per migliorare le condizioni economiche della famiglia; nelle vicinanze aveva infatti trovato un’occupazione stabile e soddisfacente in una grande azienda del settore metalmeccanico.

Nel frattempo si erano anche trasferiti nello stesso comune o nelle zone viciniori, alcuni dei suoi fratelli e sorelle.

A Lavagna Luigi conobbe Guido Bella, un volontario dell’Opera di Maria che frequentava la stessa parrocchia. Guido lo invitò subito a partecipare ad alcuni incontri dell’Opera, suggerendogli prima e favorendone poi, l’inserimento nella vita della nuova comunità. Luigi accolse favorevolmente e di molto buon grado il nuovo contatto con la spiritualità dell’Opera e si occupò di organizzare riunioni di caseggiato per condividere la nuova spiritualità.

In quel bel periodo Giuseppina e Luigi salutavano l’arrivo di un nuovo fratellino per Luca e Massimo, Christian. Dio, però, aveva un diverso progetto su Christian.

Il bambino, attorno ai tre anni, si ammalò di un tumore maligno e, nel giro di pochi mesi, volò in Paradiso. I genitori rivelarono una forza morale straordinaria e, pur nel dolore, abbracciarono con fede la volontà di Dio.

Un anno dopo la partenza di Christian nacque una bimba, Cristina.

Ma com’era Luigi come uomo, come cristiano e come “volontario di Dio”?

Prima di ogni cosa Luigi era un buon padre di famiglia, sempre pronto a sacrificarsi (e molto) per garantire alla famiglia un’esistenza rispondente alle sue aspettative.

Per questo, oltre al lavoro, si è impegnato in periodi successivi della sua vita a fare il guardiano notturno in uno stabilimento balneare, il cuoco assieme alla moglie nel seminario vescovile e, dopo il pensionamento, il sacrestano nella sua parrocchia.

Dalle esperienze raccontate negli incontri di nucleo emergeva sempre che, in occasione di discussioni e divergenze con qualche fratello o sorella, cercava di appianare le difficoltà, alla ricerca della concordia che ha sempre perseguito.

In qualità di volontario dell’Opera di Maria, infine, Luigi è sempre stato molto fedele agli incontri di nucleo e, quando gli è stato possibile, ha sempre partecipato ai convegni e agli incontri dell’Opera in zona, oltre che ai periodici congressi nazionali a Castelgandolfo.

Ammalatosi gravemente nel 2021, Luigi è partito per la Mariapoli Celeste il 15 dicembre 2021.

Maggio 2022, a cura dei fratelli di nucleo

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