PERCORSO SINODALE FOCOLARI: COMUNITA’ LOCALE DI GENOVA

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Si è conclusa di recente una fase del Cammino Sinodale che ha coinvolto tutte le comunità dei focolari della Liguria. I documenti relativi sono circolati e si trovano anche su questo sito: alcuni sono stati emessi dall’Equipe Cammino Sinodale delle Chiese in Italia ed altri dal Movimento dei Focolari specificatamente verso il Sinodo 2023.

Anche la Diocesi di Genova ha puntato molto su questo cammino con diversi incontri che hanno coinvolto prima i referenti parrocchiali e poi i rappresentanti di tutti i Movimenti attualmente presenti nella Consulta diocesana delle Aggregazioni laicali di Genova (oltre 80 membri). Noi abbiamo partecipato ad alcuni incontri diocesani apprezzando l’attenzione del Vescovo a sollecitare di porci in ascolto dell’altro e delle Spirito Santo per cercare di capire Lui cosa vuol dire “oggi” alla chiesa genovese.

La comunità di Genova dei Focolari si è poi ritrovata in tre incontri in videoconferenza per cercare di mettere in atto quanto la Chiesa suggeriva nel percorso sinodale.

Nel primo incontro abbiamo avuto modo di dialogare liberamente cercando di conoscerci meglio, in particolare con le persone più nuove. Si è lasciato spazio alle domande, al dialogo, e questo ci ha permesso di apprezzare i contributi di ciascuno.

Nel successivo incontro siamo entrati nel vivo delle domande proposte dal Movimento (tra le 10 suggerite dalla Chiesa) dividendoci in gruppetti di una decina di persone. Ogni gruppo ha scelto una o più domande da porre come base del dialogo.

Nel nostro gruppetto si è scelto a maggioranza: “Ascolto e Dialogo”. Sono venuti fuori dei bellissimi spunti ed esperienze.

Noi siamo abituati al dialogo visto che Chiara lo ha sempre posto alla base dei rapporti. Dobbiamo però dire che la sollecitazione del Cammino Sinodale è stata forte nell’invito ad ascoltare l’altro sino in fondo in un modo ancor più profondo, oseremmo dire quasi nuovo. Abbiamo puntato a incarnare concretamente il “vedere l’altro nuovo”, senza pregiudizi, senza cucirgli addossi i vestitini, come ci diceva Domenico Mangano.

Ci sembra che il risultato più importante sia stato aver fatto l’esperienza che ciascuno si è sentito libero di parlare nella piena sincerità e con parresia come Papa Francesco suggeriva. Le due ore e mezze, di ogni incontro, che sulla carta sembravano tante sono in verità volate.

In un ultimo incontro si trattava di affrontare una nuova ed impegnativa sfida: tradurre ed inserire in un modulo on line in soli 500 caratteri le risultanze del nostro dialogare per rispondere al tema sul quale avevamo lavorato: ogni parola doveva essere misurata, limata, ma restando veritiera del concetto che si voleva esprimere. E’ stato un gioco nel perdere la propria idea, la propria frase, per cercare di accogliere il pensiero dell’altro apprezzandone i suggerimenti. Alla fine, col contributo fattivo di ciascuno, siamo riusciti ad esprimere quanto il nostro gruppetto pensava.

Vorremmo concludere con una nostra riflessione: ci pare che nel prendere le decisioni siamo già abituati ad ascoltare il pensiero di tutti, mettere in comune le idee e poi in ultima analisi decide chi è deputato a farlo. E questo ci pare un metodo apprezzabile. Però quanto sperimentato nei tre incontri sinodali è stato qualcosa di diverso: oltre ad ascoltare tutti si è deciso insieme, nessun responsabile/referente è stato l’attore, ma le decisioni sono state un frutto comunitario. Ci siamo chiesti: non sarà anche questo un frutto di quanto troviamo nel Vangelo Matteo 18, 20?

Ci auguriamo che questo cammino iniziato non resti fine a se stesso ma che sia di stimolo per ripartire con rinnovato impegno, come comunità locale, a proseguire ad intrecciare rapporti ancor più stretti e profondi.

19/03/2022 , a cura di Pino e Milena Serpico

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Una risposta a “PERCORSO SINODALE FOCOLARI: COMUNITA’ LOCALE DI GENOVA”

  1. Ho partecipato al percorso sinodale sia negli incontri
    organizzati dalla Comunità Locale di Genova sia in due incontri in una rete di associazioni e movimenti della nostra Diocesi.
    A quest’ultimo hanno partecipato anche persone lontane dalla Chiesa.
    Esperienze positive, svolte con modalità diverse che mi hanno fatto sentire “sinodo”.
    È possibile , comunque, avere un report di quanto è emerso dal nostri incontri?
    Potremmo avere altri spunti di riflessione. Personali e collettivi.
    Paola T.

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