Seguendo un’ ispirazione … la cappella di Santa Barbara e il Brugneto

Eravamo nel 2019 e ricorrevano 60 anni dall’inaugurazione della diga del Brugneto.

La cappella come era ridotta…

Quando, come  responsabile dell’acquedotto, mi recavo alla diga, spesso passavo con la macchina vicino ai resti di una sorta di baracca di campagna, con il tetto di lamiera arrugginita, sepolta dai rovi e senza porta.

Una volta volli fermarmi per vedere cosa c’era in quella baracca e con grande sorpresa vi scoprii una piccola Chiesetta, rovinata, profanata, con scritte sui muri e quattro vecchi pneumatici lasciati lì da chissà chi: insomma in uno stato di degrado totale. Uniche cose intatte, un crocifisso e l’immagine di una Santa.

Mi informai con i colleghi della diga, i quali mi dissero che si trattava di una cappellina costruita dai carpentieri oltre 60 anni prima per far celebrare la Messa alla domenica, visto che il cantiere  prevedeva lavoro 7 giorni su 7.

Scoprii che l’immagine della Santa era quella di Santa Barbara, patrona dei minatori: siccome per scavare i 15 km di canali per portare l’acqua a Genova si usavano gli esplosivi, le maestranze avevano pensato ad una Protettrice.

Iniziai a pensare come potevo muovermi: sentivo che quel crocifisso e quell’immagine sacra mi chiedevano di fare qualcosa. Andai a parlare con i proprietari del terreno in cui sorgeva la chiesetta e, dopo un’ iniziale perplessità, riuscii ad ottenere il permesso per fare i lavori.

Disponevo di  due muratori in economia e a volte, tra un lavoro e l’altro, si creava qualche vuoto. In quei vuoti, chiesi agli operai che iniziassero a ristrutturare la chiesetta, vedendo passo  passo con loro e con il loro Assistente le varie fasi dei lavori. In pochi mesi, e con poca spesa, ma tanto lavoro, la chiesetta ritornò bellissima.

Anche gli operai ed il geometra, un po’ perplessi all’inizio, presero passione in questa avventura: addirittura il geometra andò a comprare a sue spese una statua della Madonna al Santuario della Guardia. La Chiesetta fu completata a fine 2019.

A causa del COVID non fu possibile inaugurarla fino all’ 11 ottobre scorso (2021), quando Don Pietro, Parroco di Torriglia, emozionato e felice, venne a celebrare la Prima Messa alla presenza mia, del Vice Sindaco di Torriglia, del Vice Presidente del Parco dell’Antola e dell’ex Presidente dello stesso Parco e di tante persone della zona.

Ospite d’onore il geometra Sardo, che aveva fatto costruire, oltre 60 anni fa, la cappellina, e che, seppure molto anziano, ricordava tutto con estrema lucidità, commuovendosi al pensiero di come Santa Barbara li aveva protetti nelle fasi più delicate e pericolose di quegli importanti lavori che permisero alla città di Genova di avere una sufficiente scorta d’acqua per le estati meno piovose.

        Marco DG

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8 Risposte a “Seguendo un’ ispirazione … la cappella di Santa Barbara e il Brugneto”

  1. È stupenda ….in essa c’è l’espressione d’amore di impegno e di fatica di chi l’ha restaurata. BRAVISSIMI…

  2. Bravo Marco! Una bella testimonianza di come è importante “ascoltare quella voce” e avere uno sguardo d’amore verso tutte le cose. Uno stimolo a fare altrettanto nei piccoli gesti quotidiani.

    1. Grazie Marisa, sapessi quante difficoltà ci sono state, ma poi inaspettatamente si risolvevano sempre…merito Suo

  3. straordinario..e’ un miracolo non da poco,e,hai dato la possibilità ad altri di esserene coinvolti

  4. Seguire l’ispirazione e non lasciarla morire…qui Marco c’ è tutto il tuo amore per un luogo sacro che ha sostenuto il duro lavoro di tante persone, coinvolgendone altre nella realizzazione di questo piccolo capolavoro che, solo a guardarlo, mi commuove.
    Mi piace pensare al sorriso di Maria e di Santa Barbara che ora possono ricordare a tutti che continuano a proteggere quella vallata.
    GRAZIE davvero!

    1. Grazie Caterina!
      Siamo solo strumenti, ma miracolosamente qualche volta riusciamo a suonare la musica meravigliosa che Dio ha scritto per noi !

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