UPM INSIEME – C’era una volta l’UPM…

Strana sigla, che spesso forse ripetiamo come una parola misteriosa, come un’etichetta che periodicamente ci compare davanti, nel bel mezzo di mille impegni. Ci attira e ci spaventa insieme questa Università Popolare Mariana. Specialmente la prima parola, “università” ci porterebbe a dire che è qualcosa che certo non fa per noi, ma poi c’è “popolare” che sembra voler mitigare i nostri dubbi, e infine quel “mariana” che ci appare come un dolce invito sorridente. Infatti così è: accostarci allo “studio” dell’UPM è in pratica lasciarsi prendere per mano dallo Spirito Santo, che vuole guidarci nei sentieri luminosi della Sapienza. E, come ben si sa, se un cammino in salita si percorre insieme, diventa più leggero ed attraente.

Per questo scopo, nell’estate 2020, (a 40 anni dalla nascita dell’UPM nel pensiero di Chiara) è nato il gruppo di UPM INSIEME: attorno alle prime volontarie del Ponente ligure, una quindicina circa, hanno cominciato a raccogliersi anche volontari, membri di Famiglie Nuove, simpatizzanti, aderenti, pope sposate, e via via anche amici “esterni”. E anche il territorio di “azione” si è esteso: dopo aver percorso tutto l’arco ligure fino al Levante, grazie ad un semplice passaparola, oggi comprende anche rappresentanti del Piemonte, Lombardia, Veneto e, con l’ultima new-entry, anche  la Toscana. Insomma una quarantina di amici, magari sconosciuti fino ad un attimo prima, che però, con un velocissimo ciack si sintonizzano sulla comune ricerca di quella Parola che può cambiare la vita. Ecco, “studio che diventa vita” questo potrebbe essere un sottotitolo per dire cosa sia l’UPM.

Quali i temi di studio? All’inizio era “Gesù in mezzo”, come presenza che ci viene donata e garantita, ma forse non sempre ben custodita da parte nostra; l’anno seguente “Il dialogo”, con la scoperta sensazionale che è possibile trasformare i conflitti in preziose occasioni di crescita, aprendosi all’accoglienza e all’ascolto del fratello. Quest’anno il titolo era estremamente coinvolgente: “Dove l’uomo è solo con Dio: la coscienza”. Diverse prospettive, dal filosofico al giuridico, dal biblico al moralista, ci hanno permesso di scoprire questo dono misterioso, questa voce e questa luce, che vuole guidarci con punti fermi nel turbine del presente.

Come ci si organizza? Il più semplicemente possibile: qualcuno segue le lezioni in diretta, legge i testi integrali pubblicati sul sito universitapopolaremariana.org e ne fa una sintesi, il più essenziale possibile (ma non per questo banale), con un linguaggio accessibile a tutti. Il momento tanto atteso è quello del collegamento zoom, in genere un venerdì al mese: si guarda insieme una serie di diapositive che mettono a fuoco le idee centrali, a cui segue una ampia, spontanea e fraterna condivisione di quanto la lezione ha suscitato in noi. E’ questo che poi ci resterà nel cuore, spesso commosse fino alle lacrime, nel constatare che non è la cultura scolastica quella che apre la mente, ma la sapienza del cuore, la purezza dei piccoli del vangelo, la silenziosa tenacia nel mettere in pratica l’amore scambievole.

Ma non possiamo tacere la questione dolente: lo spauracchio dell’ “Esame UPM”! La piccola tortura di qualche anno fa, che solo la dolce e materna pazienza di Rosa Balbi riusciva ad alleggerire, diventa anch’esso un momento di condivisione: chi partecipa ad una lezione e ne parla poi nel suo gruppo di appartenenza, si può considerare promosso!

E chi non c’era quel giorno, a quell’ora dello zoom? Intanto si è pensato di raddoppiare l’appuntamento, aggiungendo un rendez-vous serale. Ed inoltre il taglio del video viene pubblicato sul canale UPM INSIEME di YouTube, dove resta a disposizione… del mondo intero. Con grande stupore, infatti, alcuni video stanno riscuotendo molte più visualizzazioni del previsto.

Difficoltà? Certamente parecchie, soprattutto per addentraci nei meandri misteriosi della tecnologia, ma… la condivisione dei saperi è sempre l’àncora di salvezza: tanti “maestri” ci sostengono passo passo e ancora una volta tutto diventa occasione per vivere la fraternità… e la pazienza.

Anche il rapporto con alcuni docenti si sta trasformando in una preziosa amicizia. Ad esempio a maggio ci si ritroverà al Monastero Santa Croce di Bocca di Magra, dove il prof. Gérard Rossé, esegeta e biblista, terrà un breve corso su San Paolo.

Prospettive future? Possibilmente continuare, crescendo in tutti i sensi, per prepararci al corso UPM del prossimo anno 2022/2023, che tratterà il tema della preghiera. Ma crescere anche nell’unità fra noi, per essere una famiglia accogliente, pronta ad aggiungere sempre un posto a tavola. Perché l’unità sia sempre più fonte di luce.

Franca e Mirella


QUI L’ARTICOLO- UPM INSIEME – Incontro a Bocca di Magra 20-22 maggio u.s.

 

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