CON L’ AIUTO DI MARIA VIVERE CON PIU’ INTENSITA’ LA NOSTRA VOCAZIONE DI VOLONTARI DI DIO

Domenica 15 aprile 2018: un giorno un po’ “speciale” per un avvenimento che, atteso da tempo, sta per avere inizio all’Istituto Don Orione di Tortona.

          Mentre scende una pioggerella quasi impercettibile, il maestoso Santuario dedicato alla Madonna della Guardia, la cui immagine dorata svetta sulla cima del campanile, si sta via via riempiendo per la S. Messa: sono  le volontarie e i volontari di Dio liguri e piemontesi che si sono dati appuntamento per il loro “ritiro”.

           Da tempo si sentiva il bisogno di ritrovarsi dopo le esperienze condivise negli anni passati, prima che fosse costituita un unica “Zona Italia”. Già il fatto di rivedersi dopo un bel po’ di tempo è motivo di commoventi abbracci che suscitano in cuore grande gioia: si “sente” e si “vede” che si fa parte della stessa famiglia di Chiara e che il rapporto costruito nel tempo non si è attenuato.

Preparato con vari incontri e collegamenti via skipe dagli Incaricati e dai rispettivi centretti, l’atteso “ritiro” finalmente sta iniziando.

Tre video i punti forti della giornata: “Diventare Maria nell’Opera oggi”, è la meditazione condotta da Michel Vandeleene, un focolarino della scuola Abbà; sono 45 minuti di immersione nell’Ideale, davvero profondi e coinvolgenti.

Poi all’inizio del pomeriggio una riflessione di Jesus che suggerisce, anche citando la sua esperienza, come debbono essere i nostri incontri (di focolare, di nucleo…), i cosiddetti “spazi intimi” che devono essere tali da far entrare nell’anima l’Ideale, in modo che sia questa la “prima incarnazione”.

Tra le altre cose, ci ricorda la fondamentale importanza dell’ “ora della verità”, uno dei 5 “strumenti”.

Al termine della giornata, come  “viatico” per ciascuno,  una risposta di Chiara del 1970.

Non manca una buona mezz’ora dedicata alla comunione d’anima, seguita da alcune esperienze di vita di nucleo e da esperienze “in uscita”, riferite soprattutto ai migranti, ma non solo.

Uno spazio viene dedicato anche al prossimo Genfest 2018 di Manila e al congresso dei Gen 3 che si svolgerà a Castelgandolfo nel mese di giugno: i giovani sono il nostro futuro e noi adulti siamo invitati ad aiutarli concretamente, oltre che a pregare per loro.

Prima della conclusione, viene a rivolgerci due parole di saluto il Rettore dell’Istituto: anche questo è  un momento bello e prezioso, nel quale il Rettore ci  esorta a puntare solo in Dio, così come hanno fatto Chiara e lo stesso Don Orione.

Sta adesso a noi, con l’aiuto di Maria, vivere con più intensità la nostra vocazione, rafforzando l’unità fra di noi per essere testimoni, nella e con la vita di ogni giorno, il nostro Ideale. 

 Agostino Rivarola a nome di tutti.

 

 

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2 commenti su “CON L’ AIUTO DI MARIA VIVERE CON PIU’ INTENSITA’ LA NOSTRA VOCAZIONE DI VOLONTARI DI DIO

  1. OS il said:

    Veramente una “bella” giornata, un vero “ritiro”.
    Come dice Agostino la gioia di ritrovarci da tutta la Liguria e con i “fratelli” piemontesi dopo parecchio tempo.

    La profondità dei temi di Michel e Jesus, veri momenti di meditazione ma anche di “conversione” nel constatare la mia inadeguatezza.

    Alcune esperienze mi hanno molto toccato in particolare quella delle volontarie di Saluzzo che riescono a incidere così bene nel loro territorio e persino a fare un video su youtube di successo…
    Ma anche le volontarie “anziane”, con una responsabile di 90 anni ….ma sembravano Gen3 altro che anziane….che lezione ci hanno dato…

    Naturalmente un grande grazie agli organizzatori, possiamo immaginare quanta fatica e tempo e….sappiate però che non lo avete sprecato…GRAZIE !!!
    Oscar

  2. Enza cali il said:

    Sempre effi caci nelle esposizioni e belle le foto di una giornata veramente piena del sole del carisma di Chiara.
    Che bello incontrare tante persone con cui per anni si è lavorato e vissuto insieme.

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