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GIACINTO DOMENICHINI: ha sempre cercato la coerenza fra la Fede e la vita ….

Questi alcuni Flash, chi lo desidera può donarci ulteriori Pensieri o Ricordi inserendo un Commento o inviandoceli via mail.

Nelle prossime settimane seguirà un Profilo vero e propio che potrà attingere a questi Flash…


Da Agostino Rivarola, 25.11.2020 :

Come già alcuni sapranno, ieri sera (24.11.2020), alla bella età di novantasei anni e mezzo, è partito per il Paradiso il nostro Volontario di Dio, Giacinto Domenichini di Chiavari.

Non potendo, già da diversi anni, partecipare ai nostri incontri, sia per l’età che per qualche problema fisico, i più giovani forse non lo conosceranno, ma Giacinto, in particolare per la sua professione medica e per la sua testimonianza cristiana, è stato uno dei “pilastri” del levante ligure che i “meno giovani” certamente ricordano.

Da Paolo Venzano, 25.11.2020:

Giacinto Domenichini era un membro del Movimento dei Focolari, e cioè un “Volontario di Dio”. Era nato a Santiago del Cile da genitori emigrati il 29 marzo del 1924. Lì aveva iniziato gli studi universitari di Medicina. Tornato in Italia, giovane e brillante medico aveva sposato Mariuccia. E dal matrimonio erano arrivati quattro figli, di cui tre maschi e una femmina.

Giacinto era una persona simpaticissima, colta e gioiosa (quando in lingua spagnola cantava a squarciagola inni alla Madonna ti venivano le lacrime agli occhi).

Era una persona umanamente e cristianamente realizzata. Infatti nella sua esistenza ha sempre cercato la coerenza fra la Fede e la vita (personale e professionale).

Ma un aspetto nascosto (tanto nascosto quanto vero, profondo e concreto) è stato quello della sua carità, una carità davvero “multiforme” e grande verso gli ultimi. A lui certamente Gesù avrà detto: Avevo fame e mi hai dato da mangiare, avevo sete e mi hai dato da bere…

La vita di Giacinto meriterebbe un libro per il bene fatto in ogni campo!


Da Orietta Bonfiglio :

 “Ho avuto la gioia e il dono grande di condividere con lui un pezzetto della

 mia vita lavorativa: sempre in donazione, come medico e come uomo, dotato di una capacità di amar

e concretamente e silenziosamente, pronto ad andare “fino ad Helsinki” (espressione sua) per aiutare chiunque, in special modo “gli ultimi”.

Da Nicola Fenelli 26.11.2020:

Con Rinaldo e Giacinto formavamo un bel trio. Anche Giacinto non aveva peli sulla lingua, non faceva calcoli prima di dire la sua opinione, anche se talvolta in modo particolare quella politica non era in sintonia co la maggioranza, esprimeva le sue idee sempre documentandole e con grande pacatezza e amore per le idee altrui anche se non concordanti. In questo senso ha dato un esempio che anche amare il partito altrui come il proprio, anche se molto difficile, è possibile !

Uomo di fede profonda e grande Umanità ! Ricordo un giorno che portai da lui una ragazza, non era in regola con il permesso di soggiorno e quindi aveva difficoltà a farsi visitare, ci diede subito appuntamento , andammo nel suo studio a Riva Trigoso , la visitò e le diede le medicine per curarsi, continuò ad informarsi di lei fino a quando non fu guarita completamente.

Grazie Giacinto, ora sarai sicuramente con Rinaldo e vi farete due risate….sono sicuro che con loro ci sarà anche Antonella.
Un abbraccio Nicola di Gesù


Articolo sul Secolo XIX del 26.11.2020:


Una risposta a “GIACINTO DOMENICHINI: ha sempre cercato la coerenza fra la Fede e la vita ….”

  1. Con Rinaldo e Giacinto formavamo un bel trio. Anche Giacinto non aveva peli sulla lingua, non faceva calcoli prima di dire la sua opinione, anche se talvolta in modo particolare quella politica non era in sintonia co la maggioranza, esprimeva le sue idee sempre documentandole e con grande pacatezza e amore per le idee altrui anche se non concordanti. In questo senso ha dato un esempio che anche amare il partito altrui come il proprio, anche se molto difficile, è possibile !

    Uomo di fede profonda e grande Umanità ! Ricordo un giorno che portai da lui una ragazza, non era in regola con il permesso di soggiorno e quindi aveva difficoltà a farsi visitare, ci diede subito appuntamento , andammo nel suo studio a Riva Trigoso , la visitò e le diede le medicine per curarsi, continuò ad informarsi di lei fino a quando non fu guarita completamente.

    Grazie Giacinto, ora sarai sicuramente con Rinaldo e vi farete due risate….sono sicuro che con loro ci sarà anche Antonella.
    Un abbraccio Nicola di Gesù

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