CENTENARIO DI CHIARA NEL PONENTE LIGURE: CLIMA DI FAMIGLIA, SERENITA’ E FESTA DEL CUORE

Domenica 19 gennaio 2020 – Centenario della nascita di Chiara Lubich – Arma di Taggia

La giornata è preceduta da un intenso lavoro di squadra, iniziato con un incontro preparatorio  per individuare i video da proporre. L’unità è stabilita anche con i focolari e facilitata poi dalla creazione di una chat con tutti gli interni, da Albenga a Ventimiglia. Da questa nascono spontaneamente le cinque belle esperienze che sono state donate con semplicità, in un clima di vera famiglia: Mariangela, Rosi e Vincenzo, Raffaella e Luigi, Paola, Marita ed Emanuele.

Franca prepara un articolo per il giornale Avvenire e un post per il sito della diocesi di Ventimiglia. Carla e Piera organizzano la tavola con i cibi da condividere, Lorenzo cura in unità la locandina, scatta belle fotografie e cura le luci in sala, Anna e Maddalena pensano ad un programma con i bimbi, mentre il cuore e il motore della mattinata sono Pino e Roberta, che studiano una scaletta molto ricca ma scorrevole.

Alle 10:00 assistiamo alla Messa domenicale, nella parrocchia di S. Giuseppe ed Antonio ad Arma di Taggia, celebrata dal parroco Don Alessio, che si dimostra da subito molto ospitale e ricorda Chiara nell’omelia. La messa è animata dai bravissimi “Amici di Paolo”, ormai collaudati perché componenti del gruppo Gioventù Nuova degli anni ‘90.

Dalle 11:00 alle 13:00 si svolge l’incontro nel Teatro parrocchiale con un centinaio di persone  ed anche persone nuove, qualcuno che ritorna dopo un certo tempo, tutti per conoscere o ricordare Chiara, o ri-incontrarla. Si respira da subito un clima di grande unità, con la gioia immensa di quando una famiglia si ricompone dopo tanto tempo.

Si propone un brevissimo video di 45 secondi che pone Chiara accanto ai grandi del nostro tempo e si presenta il luogo di provenienza dei partecipanti: Ventimiglia, Vallecrosia, Sanremo, Arma di Taggia, Riva Ligure, Imperia, Alassio, Loano e Pietra Ligure.

Pino e Roberta presentano ora altri due video, sempre presi dal materiale del sito del centenario: uno con la breve biografia di Chiara e l’altro una scheda sul Movimento. Le parole di Chiara entrano nel cuore di tutti: nessun déja-vu neanche per gli interni, ma nell’attimo presente le sue sono parole nuove, per il vuoto che le fa entrare nel profondo dell’anima e la rinnova.

Per calare nel reale il carisma di Chiara si passa ad una prima esperienza:

  1. Rosi e Vincenzo di Famiglie Nuove di Ventimiglia raccontano come la scoperta dell’Ideale ha illuminato la loro famiglia.

Ora altri due brani video del tema dell’anno su Gesù in Mezzo: “Esperti e Testimoni” e “La radicalità chiesta a noi”, che sembrano rispecchiare la realtà di unità che stiamo vivendo già da tutto il periodo di preparazione.

 

Seguono altre esperienze,

semplici e vive, condivise proprio col cuore e con tanta emozione, che rendono concrete le parole di Chiara …..:

  1. Raffaella e Luigi sul loro trasferimento nel Ponente ligure e la ricerca della casa.
  2. Paola Amoretti, volontaria di Imperia racconta la storia della sua vita Ideale e l’incidenza di questo nella sua professione e nella sua azienda, che partecipa all’Economia di Comunione.
  3. Anche Mariangela Scrivano di Pietra Ligure racconta la lunga storia di accoglienza in casa propria: oltre ai molti focolarini di passaggio per i vari congressi, anche parenti di ricoverati in ospedale e anche chi ha bisogno di vacanze ma non può permetterselo.
  4. Marita, con l’unità di Emanuele, racconta il sostegno che ha dato ad una giovane collega conosciuta solo per un giorno, ed accompagnata in un suo momento di grande preoccupazione.

Pino e Roberta collegano queste testimonianze con brevi flash della loro vita di famiglia e di lavoro, imprevisti e donati a braccio con calore e spontaneità.

Penultimo passaggio, la presentazione del cartellone fatto dai bimbi: una bella storia di un generoso pesciolino che i bambini raccontano un po’ per uno. Anna sottolinea che anche mentre lavoravano, i bimbi facevano atti d’amore.

La ricca mattinata si chiude con la lettura del testamento di Chiara: il miglior aiuto per rivedere in modo nuovo i nostri rapporti.

Il pomeriggio nasce dalla fantasia dello Spirito Santo.

Non era previsto nessun programma particolare, per lasciare libertà di conoscerci e incontrarci più in profondità. Invece lo Spirito Santo ha un’altra idea.

Il perno è Don Enrico, parroco della vicina Castellaro, che da tempo riceve da Carla la Parola di Vita. Aveva letto sulla locandina che nel pomeriggio ci sarebbe stata la condivisione di impressioni personali, quindi è venuto apposta per condividere questo momento.

Carla allora è prontissima a trasformare le conversazioni private in unità fra tutti. Dal clima di famiglia, magari un po’ rumoroso, ci si cala nel vuoto e nel silenzio, giusta premessa per una comunione d’anima sincera e profonda, un’occasione davvero preziosa per conoscerci anche con persone sconosciute, data l’ampiezza del territorio di provenienza.

Qualcuno vuole mettere in comune le proprie difficoltà, chiedendo l’aiuto di Gesù in mezzo, molti dicono la loro gioia per questa bella esperienza di unità, tanti sono stati colpiti dal ricominciare, leit-motiv di molte esperienze, che non è sempre così scontato, molti sottolineano il clima di famiglia che sentono fra noi, a volte più vero che con quelli del nostro sangue.

Presentissimi anche gli assenti per motivi vari: Angela, Corrado, Patrizietta, e l’amata Fiorina che ci guarda dal Cielo.

La giornata si chiude in un clima di serenità e di festa del cuore. Le persone nuove, alcune appartenenti alle nostre famiglie (generi, figlie, nipotini) esprimono positive impressioni ed anche il desiderio di ritrovarsi presto. Per questo adesso non volgiamo lasciar dissolvere l’unità che abbiamo costruito o ritrovato. Si stanno cercando varie occasioni per mantenere vivi i rapporti e cosi continuare ad essere una famiglia vera: dallo scambio dei numeri di cellulare, al mantener aperta la chat del centenario, all’appuntamento del 14 marzo per la Messa di Chiara.

    La Comunità del Movimento dei Focolari del Ponente Ligure

Alcune impressioni: 

Grazie per la vostra grande unità! Ero molto commossa e ho avuto il forte timore di non poter trasmettere la grande gioia che l’Ideale è stato per noi, per me. Una giornata molto profonda che mi ha arricchito. Grazie infinite a voi, organizzatori, e a gloria di Dio.” (Mariangela)

 “Grazie a Dio che ci ha donato Chiara. Il solo ricordarla e risentire la sua vita mi ha risollevato e fatto guardare e sperare nell’Oltre. Grazie a chi ha pensato e lavorato per questa giornata. Un abbraccio anche a chi ha donato la sua vita per i fratelli”. (M.Pia)

 “Pino e Roberta hanno curato questa giornata con l’amore di un padre e di una madre verso il figlio prediletto. Chiara ci ha insegnato non la perfezione, ma la perfezione dell’unità. Speriamo di crescere in questa scia, per i prossimi 100 anni. Devo ricominciare di fronte ad una prova che non riesco da sola ad abbracciare: dico in anticipo grazie a Gesù in mezzo perché quando questo accadrà sarà solo merito suo. (Franca)

 “Grazie a tutti quelli che hanno offerto il loro “non poterci essere” perché Gesù in mezzo a noi risplendesse. (Carla)

 “Ieri ero da mia mamma perché ho dovuto sostituire la badante, ma vi ho seguito nei preparativi e nella giornata di ieri. Ho vissuto con voi l’aria di famiglia e la grandezza di questo ideale che Chiara ci ha trasmesso e che ringrazio infinitamente. (Daniela)

“Una bella esperienza, tanto calore e profumo di santità. Belle testimonianze. Le parole di Chiara…” (Andrea, il fratello di Daniela , presente per la prima volta)

 “Con le parole di Chiara sulla fratellanza universale il mio animo si è riempito di pace, perché sono in sintonia col mio pensiero e i miei sentimenti, col mio credo. Sono parole che danno gioia al cuore e alla mente, sono parole incoraggianti di speranza. Emozionanti anche le varie testimonianze di vita vissuta. Grazie a tutti voi e al mio amico e collega Sebastiano per questa bellissima esperienza”.(Silvana)

 “Vorrei ringraziare tutti di cuore perché tutte le volte che mi accogliete mi fate sentire a casa. (Maurizio 

 “Contentissima: una giornatona che aspettavo da tanto tempo (Piera)

 “Felicissimo di avervi ospitato (Don Alessio)


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Leggi la Testimonianza di Luigi e Raffaella – CliccaQui

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